7 piante grasse strane e particolari che probabilmente non hai mai visto
Esistono più di 2.000 specie di cactus e migliaia di altre piante grasse, e alcune hanno forme davvero incredibili: a ventaglio, a bocca di tigre, a uovo maculato. Ecco 7 piante grasse strane e particolari che probabilmente non hai mai visto, con le cure di base per coltivarle.
In breve
- Le più facili: Euphorbia lactea crestata, Crassula cornuta, Faucaria tigrina.
- Regola comune: terriccio drenante e acqua solo a terreno asciutto.
- Freddo: quasi tutte vanno riparate sotto i 5 °C.
In questa guida
1. Euphorbia lactea crestata

Originaria dell'India, è famosa per la sua forma "crestata": i rami crescono ondulati e appiattiti, come un ventaglio o un corallo. I colori vanno dal bianco al verde, passando per rosa e fucsia. In vaso resta piccola; la specie in natura arriva invece a qualche metro.
È facile da coltivare: luce forte, acqua solo a terreno asciutto e niente gelo. Sta benissimo in un vaso di terracotta. Attenzione: come tutte le Euphorbia ha una linfa bianca irritante.

2. Echeveria con caruncole

È un'Echeveria ibrida con foglie lunghe coperte di escrescenze e rughe, chiamate caruncole, che diventano più evidenti man mano che la pianta cresce. Le foglie sono verdi, ma al sole si colorano di rosa e rosso.
Per avere i colori più intensi mettila in un posto molto luminoso. D'inverno può stare al sole diretto; d'estate, nelle ore più calde, va riparata per evitare scottature.
3. Crassula cornuta

È parente stretta della Crassula deceptor, ma ha foglie più spigolose e appuntite, ricoperte da uno strato di cera che le rende grigio-biancastre. Le foglie coprono completamente il fusto e creano un effetto quasi geometrico.
Non è difficile: terriccio molto drenante, posizione soleggiata e ventilata, acqua moderata in primavera-estate e quasi niente in inverno. Con il terreno asciutto resiste fino a circa -5 °C.

4. Portulaca werdermannii

Prende il nome dal botanico tedesco Erich Werdermann. Ha fusti sottili che tendono a piegarsi verso il terreno, foglioline cilindriche verde brillante e tanta peluria bianca tra una foglia e l'altra. In fioritura si copre di fiori viola-fucsia.
In Brasile la chiamano "onze horas", cioè "undici ore": i fiori si aprono verso metà mattina e durano pochissimo.
5. Euphorbia stellata

Ha una grossa radice legnosa (caudice) che in natura sta sotto terra, ma in vaso si lascia spesso scoperta, come un piccolo bonsai. Da lì partono rami piatti verde scuro, lunghi 10-20 cm, spesso con striature più chiare e spine a coppie sui bordi. I frutti, quando maturano, "esplodono" e lanciano i semi fino a un metro.
Preferisce la mezz'ombra: sole del mattino e riparo nelle ore calde. Usa un vaso profondo per la radice e un terriccio minerale. Annaffia da marzo a novembre solo a terreno asciutto; d'inverno tienila sopra i 5-8 °C.
6. Faucaria tigrina

Detta anche "bocca di tigre": le foglie spesse e triangolari hanno sui bordi fino a 10 dentini morbidi e ricurvi, e sembrano proprio delle fauci aperte. La superficie è punteggiata di bianco.
In autunno fa grandi fiori gialli simili a margherite, larghi fino a 5 cm, che si aprono verso mezzogiorno con il sole. Vuole terriccio sabbioso e poco fertile, tanta luce e poca acqua, soprattutto in estate, quando riposa.

7. Adromischus cooperi

È una piccola succulenta che forma cespugli bassi. Le foglie, carnose e un po' ondulate in cima, sono grigio-verdi con macchie viola scuro che ricordano le uova di certi uccelli. Si confonde spesso con l'Adromischus cristatus, che però ha foglie più piccole.
Ama un terreno ben drenato e una posizione luminosa ma un po' ombreggiata nelle ore calde. D'inverno non deve stare sotto i 5 °C. Una curiosità: si moltiplica facilmente anche da una sola foglia.

Come curarle tutte
| Pianta | Luce | Minimo in inverno |
|---|---|---|
| Euphorbia lactea crestata | Molta luce | 10 °C |
| Echeveria con caruncole | Sole, riparo d'estate | 5 °C |
| Crassula cornuta | Sole | -5 °C, all'asciutto |
| Portulaca werdermannii | Sole | 5 °C |
| Euphorbia stellata | Mezz'ombra | 5-8 °C |
| Faucaria tigrina | Sole | 5 °C |
| Adromischus cooperi | Luce, mezz'ombra d'estate | 5 °C |
Per tutte valgono le stesse regole: vaso forato, terriccio con ghiaia o pomice e acqua solo quando il terreno è asciutto. Se le tieni in casa, leggi anche 8 piante grasse da tenere all'ombra.
Domande frequenti
Qual è la pianta grassa più strana da tenere in casa?
Tra le più facili e particolari ci sono la Faucaria tigrina, con le foglie a "bocca", e l'Euphorbia lactea crestata, a forma di ventaglio.
Dove si comprano le piante grasse rare?
Nei vivai specializzati in succulente, alle mostre di piante grasse e nei negozi online dei coltivatori.
Le piante grasse strane sono più difficili da curare?
Non per forza: quasi tutte vogliono le stesse cure di base, cioè luce, poca acqua e un terriccio drenante.
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Francesco D'Angelo
Appassionato di piante succulente, cura Pianta Succulenta e il suo canale YouTube. Ogni guida nasce dall'esperienza con le piante e dai video del canale, con i consigli scritti passo per passo.


